Whistleblowing

Segnalazioni WHISTLEBLOWING

(In materia di anticorruzione)

Per “Segnalazione” si intende, qualsiasi notizia riguardante presunti rilievi, irregolarità, violazioni, comportamenti, fatti censurabili e/o qualsiasi criticità o questione che possa arrecare danno o pregiudizio, anche solo di immagine, riferibile a dipendenti (inclusi i top manager), della Società e a terzi (partner, clienti, fornitori, consulenti, collaboratori) in relazioni d’affari con la società stessa, in materia di anticorruzione.

Per “violazioni” si intendono comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato e che consistono in:

  1. illeciti amministrativi, contabili, civili o penali che non rientrano nei numeri 3), 4), 5) e 6);
  2. condotte illecite rilevanti ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti, che non rientrano nei numeri 3), 4), 5) e 6);
  3. illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione europea o nazionali indicati nell’allegato al presente decreto ovvero degli atti nazionali che costituiscono attuazione degli atti dell’Unione europea indicati nell’allegato alla direttiva (UE) 2019/1937, seppur non indicati nell’allegato al presente decreto, relativi ai seguenti settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  4. atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione di cui all’articolo 325 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea specificati nel diritto derivato pertinente dell’Unione europea;
  5. atti od omissioni riguardanti il mercato interno, di cui all’articolo 26, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, comprese le violazioni delle norme dell’Unione europea in materia di concorrenza e di aiuti di Stato, nonché le violazioni riguardanti il mercato interno connesse ad atti che violano le norme in materia di imposta sulle società o i meccanismi il cui fine è ottenere un vantaggio fiscale che vanifica l’oggetto o la finalità della normativa applicabile in materia di imposta sulle società;
  6.  atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione nei settori indicati nei numeri 3), 4) e 5).

Le segnalazioni posso essere effettuate, qualora lo si desideri, anche in maniera completamente anonima (per queste segnalazioni le generalità del segnalante non sono esplicitate, né sono in alcun modo rintracciabili).

Le segnalazioni devono essere circostanziate e fondate su elementi precisi e concordanti, riguardare fatti riscontrabili e conosciuti direttamente da chi segnala e devono contenere tutte le informazioni necessarie per individuare inequivocabilmente gli autori della condotta illecita.

Il segnalante è tenuto, quindi, a indicare tutti gli elementi utili ad accertare la fondatezza dei fatti riferiti al fine di consentire le adeguate verifiche a riscontro di quanto oggetto di segnalazione.

Requisito indispensabile per l’accettazione delle segnalazioni non anonime è la presenza di elementi che consentano, appunto, il riscontro dell’identità del segnalante.

 

In particolare la segnalazione deve contenere:

  • le generalità di chi effettua la segnalazione, con indicazione della qualifica o posizione professionale (se non anonima);
  • la chiara e completa descrizione dei fatti oggetto di segnalazione e delle modalità con le quali se ne è avuta conoscenza;
  • la data e il luogo ove si è verificato il fatto;
  • il nominativo e il ruolo (qualifica, posizione professionale o servizio in cui svolge l’attività) che consentono di identificare il soggetto/i che ha/hanno posto/i in essere i fatti segnalati;
  • l’indicazione dei nomi e ruoli di eventuali altri soggetti che possono riferire sui fatti oggetto di segnalazione;
  • l’indicazione di eventuali documenti che possono confermare la fondatezza dei fatti riportati;
  • ogni altra informazione che possa fornire utile riscontro circa la sussistenza dei fatti segnalati.

 

Le segnalazioni anonime sono accettate solo qualora siano adeguatamente circostanziate e in grado di far emergere fatti e situazioni determinate. Esse saranno prese in considerazione solo qualora non appaiano irrilevanti, destituite di fondamento o non circostanziate.

Resta fermo il requisito della veridicità dei fatti o situazioni segnalati, a tutela del denunciato.

    Form di Segnalazione Whistleblowing

    Tipo di Segnalazione

    Segnalante

    Qualifica o Posizione Professionale del Segnalante

    La segnalazione è già stata inoltrata ad altre Persone/Enti/Autorità?



    * Questo sito è protetto da reCAPTCHA e la Privacy Policy e Terms of Service di Google.